REGGIO CALABRIA: ARMI RITROVATE, UN’ALTRA INTIMIDAZIONE o una COINCIDENZA?
21 gennaio 2010
Reggio Calabria. Alle 12:40 di oggi i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, comandati dal colonnello Pasquale Angelosanto, durante un servizio di perlustrazione appositamente effettuato per la visita del Presidente della Repubblica, hanno rinvenuto una macchina con due fucili automatici a canne mozze, due pistole, due ordigni esplosivi artigianali, uno candelotto di 30 cm di lunghezza e circa 12 cm di diametro, l’altro è un cilindro più schiacciato con una miccia a lenta combustione. La macchina una Fiat Marea è stata trovata a circa 100 metri dal percorso che avrebbe dovuto effettuare il Presidente Napolitano. Dai primi accertamenti che stanno effettuando i militari del Reparto Operativo dei Carabinieri reggini , guidati dal tenente colonnello Carlo Pieroni, si è constatato che la macchina, una Fiat Marea era stata rubata stamattina a Reggio Calabria. Gli investigatori per ora si sentono di affermare che le armi ritovate non sono ricollegabili alla visita del Presidente.
Tag:'ndrangheta, armi, bombe, Carabinieri, Carlo Pieroni, Giorgio Napolitano, intimidazione, Pasquale Angelosanto
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